A cosa è servito il lockdown? L’impatto dell’attività economica sulla diffusione del Covid-19*

Edoardo Di Porto, Paolo Naticchioni e Vincenzo Scrutinio presentano i principali risultati di una loro analisi diretta a valutare i costi, in termini di contagi e morti, del proseguimento delle attività economiche considerate essenziali nelle prime fasi della pandemia. Secondo gli autori al crescere del numero di lavoratori essenziali crescono anche contagi e decessi ma con effetti eterogenei tra settori, la conoscenza dei quali è cruciale per disegnare al meglio politiche complesse come i lockdown in una pandemia.

Il funzionamento della Recovery and Resilience Facility*

Alessandra Cataldi descrive in modo dettagliato il funzionamento della Recovery and Resilience Facility, il meccanismo europeo istituito per sostenere la ripresa economica degli Stati membri dopo la crisi pandemica. Cataldi richiama le caratteristiche principali dello strumento, le sue condizionalità, ne evidenzia gli aspetti di novità rispetto alle tradizionali politiche europee e ricorda che a breve l’Italia riceverà la prima rata dei fondi a lei destinati.

Cambiamenti tecnologici e del lavoro nei principali paesi UE

Sergio De Nardis e Francesca Parente analizzano l’influenza delle innovazioni tecnologiche sulla domanda di lavoro in Francia, Germania, Italia e Spagna, mostrando il ruolo che a partire dagli anni ‘80 hanno avuto le dinamiche della produttività e gli effetti che ne sono derivati di compressione della quota dei salari. Rilevante, soprattutto in Italia, è stata anche la riduzione delle mansioni ad alta intensità di lavoro non bilanciata dalla creazione di nuovi task, soprattutto nel basso terziario.