Lo stato imprenditore. Un nuovo impulso alla CdP e alla finanza sostenibile

Marco Marucci dopo aver brevemente confrontato la Cassa Depositi e Presiti con la tedesca KfW e la francese BpiFrance, illustra l’emissione da parte della CDP dei primi “COVID-19 Social Response Bonds” che finanzieranno iniziative dirette alle imprese e ai governi locali più colpiti dall’epidemia. Marucci osserva che con la costituzione del “Patrimonio Dedicato”, di cui al Decreto Rilancio, la CDP entrerà direttamente nella ricostruzione industriale e sostiene che tali misure ampliano il potenziale dell’intervento pubblico nell’economia.

Quale idea di welfare? Alcune riflessioni a partire dal “documento Colao”

Elena Granaglia esaminando le proposte di welfare contenute nel documento elaborato dal Comitato Colao, sostiene che molte di esse sono condivisibili, ma la visione complessiva solleva perplessità sotto il profilo della giustizia sociale e della possibilità di attuare le misure auspicate. Granaglia si concentra sulla sottovalutazione della dimensione universale e di bene comune del welfare, sull’accettazione, quanto meno implicita, di una visione dei mercati quale luogo naturale e sulla assenza di attenzione alla struttura di governance delle politiche.

Chi ha pagato la crisi e chi finanzierà la ripresa in Francia?

Federico Bassi illustra brevemente le politiche di sostegno al reddito introdotte in Francia per fare fronte alla crisi e sottolinea che tali politiche se, da un lato, hanno attenuato le conseguenze della crisi, dall’altro, escludendo dai benefici le fasce di popolazione più deboli, non hanno impedito alle disuguaglianze pre-esistenti di aggravarsi. Anche considerando le tensioni politiche e sociali precedenti alla crisi, Bassi teme che la ripresa economica sarà lenta e vedrà un’accelerazione dei processi di riforma neoliberali del governo francese.

Covid-19 e istituti speciali di sostegno al reddito

Michele Faioli si occupa degli istituti di sostegno al reddito previsti per i lavoratori subordinati nella fase di crisi pandemica. Faioli richiama l’attenzione su alcune criticità applicative di tali istituti, tra cui in particolare quelle riferite ai fondi di solidarietà bilaterali. L’autore indica infine, anche in una prospettiva europea, alcune auspicabili riforme del sistema degli ammortizzatori sociali.

Immaginare oltre la normalità, tra cultura, educazione e digitale

Gabriella Traviglia, dopo aver richiamato il quadro normativo sulle relazioni tra scuola e istituzioni culturali, sostiene che l’emergenza COVID spinge a immaginare pratiche dell’agire volte a creare un’alleanza concreta tra digitale, cultura ed educazione e che appropriarsi degli spazi fisici, facendo ad esempio scuola al museo, nonché degli spazi virtuali, sviluppando progetti digitali basati sulla cooperazione con istituzioni culturali, renderebbe i giovani consapevoli di quanto sia importante riappropriarsi della titolarità partecipata dell’eredità culturale.

Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza: quale quadro di insieme? (Prima parte)

Giovanni Gallo e Michele Raitano si occupano delle misure di sostegno al reddito dei nuclei bisognosi, il Reddito di Cittadinanza (RdC) e il nuovo Reddito di Emergenza (REM). L’articolo è diviso in due parti. Nella prima, che compare su questo numero del Menabò, gli autori richiamano alcuni limiti dell’architettura del RdC, relativi soprattutto ai requisiti di residenza e alla scala di equivalenza adottata, e valutano, anche attraverso loro simulazioni, l’impatto sul bilancio pubblico e sulla distribuzione dei redditi di una riforma che superi tali limiti.

Rilancio con lo scudo (a proposito della prima scheda di lavoro del piano Colao)

Stefano Giubboni si occupa della prima delle proposte per la ripartenza delle imprese e dell’occupazione presentata dal comitato di esperti in materia economica e sociale presieduto da Vittorio Colao, in cui si raccomanda l’esclusione della responsabilità penale per il contagio da Covid-19. Giubboni illustra le ragioni del suo giudizio negativo sulla proposta.

Convincere la politica, riformare le politiche – interrogativi a partire dal reddito di emergenza

Cristiano Gori prende spunto dalla recente esperienza della proposta e dell’introduzione del Reddito di Emergenza (Rem) per interrogarsi su due questioni di fondo riguardanti la politica e le politiche. Primo, come si fa a convincere la politica a far propria un’idea che si ritiene giusta? Secondo, in che modo è necessario riformare le politiche di protezione del reddito in Italia dopo la comparsa del Covid-19? L’articolo sviluppa queste domande.

Debito pubblico, UE e BCE: il presente (e il futuro) alla luce del passato – Prima parte

Gianluigi Nocella partendo dalla considerazione che gli interventi di finanza pubblica sollecitati dalla crisi COVID preludono all’accumulazione di un elevatissimo debito anche in paesi, come l’Italia, già interessati da tensioni, ragiona sul ruolo di alcuni elementi dell’assetto istituzionale europeo nel favorire l’emergere di quelle tensioni nell’ultimo decennio, su quanto esse pesino nella situazione attuale e su quanto sia essenziale e politicamente complicato superarle. Quella che segue è la prima delle due parti di cui si compone l’articolo.